Niente mensa per bimbi che non pagano, sindaco Cesate: "Ci spiace, ma stop a furbi"

CESATE (MILANO), 19 SET – ''Ci e' spiaciuto molto dover ricorrere ad una tale decisione, ma e' dal 2010 che quelle famiglie non pagano e posso assicurare che i veri casi di indigenza sono pochissimi''. Lo ha detto Roberto Della Torre, il sindaco di Cesate, dove una trentina bambini di una scuola elementare sono stati esclusi dalla mensa per alcuni giorni e tenuti a pane e formaggio perche' le rette non vengono pagate.

''In realta' e' successo solo giovedi' e venerdi', si trattava solo di 3 bambini un giorno e 3 un altro e ci risulta che le maestre abbiano sopperito dividendo i pasti tra tutti – ha detto il sindaco – Oggi e domani paga il comune e quindi tutti gli scolari avranno la mensa e domani pomeriggio ho riunito i miei uffici competenti per trovare una soluzione definitiva''.

La vicenda e' stata denunciata da una maestra della scuola elementare, Sonia Coloru che e' anche consigliere di opposizione della giunta retta da Pd e Idv. ''I genitori dei bambini insolventi erano una trentina e non hanno mai pagato nulla dal 2010 arrivando da un debito complessivo di 11.550 euro, 500 euro a testa – ha spiegato il sindaco – Piu' volte sono stati sollecitati a saldare, e' stato loro ricordato che per chi e' in condizioni economiche disagiate il Comune ha tutti gli strumenti per aiutarli''. ''La verita' e' che molti ne stanno solo approfittando, vogliono fare i furbi – ha aggiunto il sindaco – e noi dobbiamo intervenire in qualche modo, anche per rispetto verso coloro che hanno sempre pagato''. A quanto si e' appreso i bambini non si sarebbero accorto di nulla nei due giorni in cui alcuni di loro avrebbero dovuto mangiare solo il panino con il formaggio. Le maestre infatti sono intervenute dividendo i pasti di tutti, in modo che ciascuno avesse lo stesso pranzo davanti.

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Emiliano Condò