L’uomo nudo, con la mano alzata, per i sacerdoti e i laici oppositori non deve essere messa al Belvedere o in piazza Vittorio Emanuele vicino il Duomo. I genitali verranno prima coperti e poi la statua potrà essere piazzata fra via Mario Gori e via Vincenzo Crescimone.
«Il nostro service – dice il presidente del club Gaetano Barbagallo – ha solo inteso fare una donazione e non creare polemiche. Francamente non condivido le motivazioni che hanno spinto tanti a chiedere una diversa allocazione, però, se la sensibilità locale lo ha richiesto, non possiamo che adeguarci».