TORINO – Alberto Perino, uno dei leader storici del movimento No Tav, attacca Carlo Smuraglia, presidente nazionale dell'Anpi. Durante l'assemblea popolare del movimento ha invitato gli attivisti a scrivere alla sezione milanese dell'associazione partigiani dopo che questa ha negato il rinnovo della tessera ai familiari di Nicolo' Garufi, uno degli arrestati nello scorso gennaio per i disordini dell'estate 2011 al cantiere di Chiomonte.
''Invito tutti voi – ha detto Perino nell'assemblea – a scrivere a questa sezione milanese per dire che si vergognino e rinuncino pure a festeggiare il 25 Aprile se hanno al loro interno teste fasciste come queste, perche' questi sono comportamenti fascisti''.
''E' evidente – aggiunge oggi Perino – che io ho delle idee e Smuraglia ne ha altre. Ma proprio non funziona che venga rifiutata la tessera dell'Anpi a una famiglia che si e' sempre spesa per l'associazione soltanto perche' loro figlio e' un No Tav. Non gli piace il termine fascista? Allora diciamo stalinista. Ma e' evidente a tutti che non si tratta di un comportamento democratico''.