TORINO – Lacrimogeni e idranti sono stati impiegati dalle forze di polizia che presidiano l'area del futuro cantiere dell'alta velocita' a Chiomonte (Torino) contro alcune decine di attivisti No Tav nel corso di una protesta nella zona della centrale elettrica. E' accaduto la notte scorsa quando il gruppo si e' avvicinato alle recinzioni e una parte ha cominciato a scagliare pietre e oggetti. Una manifestante di diciassette anni e' stata colpita di striscio al volto dalla cartuccia di un lacrimogeno.
Dalla questura riferiscono che i dimostranti hanno lanciato anche una bottiglia di plastica contenenti urina, utilizzando puntatori laser per infastidire il personale; fonti No Tav affermano invece che ci sono stati ''solo slogan''. Il resoconto delle forze dell'ordine segnala la presenza, fra i No Tav, di Turi Vaccaro, il pacifista che nei giorni scorsi aveva sostenuto uno sciopero della fame, sottolineando che si sarebbe adoperato per calmare i manifestanti piu' accesi e per evitare gli incidenti: un tentativo che pero' sarebbe stato accolto con ostilita' da parte di alcuni dimostranti.
Verso l'alba una dozzina di attivisti si e' nuovamente avvicinata ai cancelli lanciando altre bottiglie.