BUSSOLENO (TORINO) – Piu' di duecento attivisti No Tav si sono riuniti in serata, a Bussoleno (Torino) per fare il punto della situazione dopo gli eventi della scorsa settimana e preparare le prossime iniziative.
''Quando dicono che siamo violenti – ha esordito Alberto Perino, leader carismatico del movimento – allora siamo violenti e non va bene. Ma quando siamo pacifici, non va bene lo stesso, tanto che ci danno il foglio di via (il riferimento e' al caso di Turi Vaccaro, ndr). E' davvero complicato andare avanti. Ma noi andiamo avanti''.
Chi e' intervenuto in assemblea ha discusso del rapporto con gli organi di informazione, ha tracciato un bilancio – in termini positivi – della mobilitazione della scorsa settimana e ha lanciato una serie di proposte. Applausi ha suscitato l'idea di continuare non solo con i blocchi stradali 'lampo' come quello di ieri sera (magari limitati agli orari in cui passano le colonne delle forze di polizia), ma anche di pensare a qualcosa che riguardi i treni e, in particolare, oltre al Tgv, anche i merci, per dimostrare che la linea ferroviaria Torino-Modane, che attraversa la Valle di Susa, non ha bisogno di essere sostituita dalla Torino-Lione ad alta velocita' e semmai andrebbe resa piu' efficiente.
Si profilano ancora azioni di disturbo all'apparato delle forze dell'ordine che presidiano l'area di Chiomonte, come una ''maratona'' in cui, per 24 ore, degli speakers si alternano al megafono e scandiscono le ''150 ragioni contro il Tav''.
Per il resto si e' parlato dell'organizzazione di volantinaggi, 'passeggiate', partecipazioni a convegni e iniziative come il corteo Fiom. Un simpatizzante torinese ha annunciato che un ''digiuno pubblico nazionale'' si terra' nel capoluogo, con la collaborazione dell'ospedale Molinette per la sorveglianza medica, e avra' per titolo ''Ascoltateli''.
Si e' discusso anche di quali iniziative si debbano portare a Susa, la piu'' grande cittadina della Valle, dove il movimento non ha mai attecchito del tutto e dove oggi c'e' stato un volantinaggio nella zona del mercato.
