
NOLA – Moglie e amante dell’imputato si minacciano in tribunale e poi si picchiano fuori. Succede a Nola, provincia di Napoli, dove il processo a un uomo accusato di traffico di droga si è trasformato in un ring tra le due donne della sua vita. Dopo le minacce davanti ai giudici, le due donne si sono date appuntamento fuori, e hanno proseguito la lite nella piazza principale della città : qui però non si sono limitate agli insulti verbali, passando ben presto allo scontro fisico. Alla fine sono dovuti intervenire i carabinieri per dividerle.
Carmen Fusco sul Mattino racconta:
Scene di ordinaria gelosia. Parolacce ed insulti. Improperi volati durante l’udienza penale a carico dell’uomo per reati finalizzati al traffico di droga. Nell’aula di giustizia, dove si stava celebrando l’udienza dibattimentale, era già seduta la moglie, accompagnata dai due familiari. Poi è arrivata l’altra, in compagnia di un parente molto stretto.
La donna si è voltata, l’ha vista e le è salito il sangue agli occhi. «Questa viene perfino qui» sembra abbia detto furiosa la moglie alle persone che erano con lei. Una sfida insopportabile, un’onta troppo grande. La moglie tradita così ha subito reagito, incurante del posto in cui si trovava, contro la sua rivale apostrofandola con una serie incredibile di appellativi poco carini.
Inevitabile la reazione, altrettanto forbita dell’altra donna. Il gruppo è stato allontanato ed il dibattimento è proseguito, così come l’alterco. Il classico “ti aspetto fuori” è diventato molto più di una minaccia. Schiaffi, calci, pugni. E le immancabili tirate di capelli. Tre donne e due uomini.
