MILANO – L’inchiesta sui tecnici Mediaset, accusati di spacciare cocaina negli studi televisivi di Cologno Monzese e Segrate, si fa bollente. Sotto la lente degli inquirenti ci sarebbero anche nomi vip: un giornalista e una donna dello spettacolo. A darne notizia è il quotidiano Libero.
L’operazione, hanno spiegato i Carabinieri di Milano, fa parte di una più vasta indagine che ha anche caratteristiche transnazionali. Non è un caso che a chiedere le undici ordinanze di custodia cautelare, sia stato il pm Antonio Sangermano che fa parte della Direzione distrettuale antimafia. Lo stesso pm, tra l’altro, si occupa del caso Ruby, avverte Libero.
Attualmente agli arresti, con l’accusa di spaccio, ma non di associazione a delinquere, ci sono Domenico Molle, 42 anni, addetto al montaggio e altri due tecnici incensurati, di 33 e 28 anni, mentre risultano essere montatori anche i due acquirenti.
I nomi dei clienti vip, volti noti dello showbusiness, che rischiano solo una sanzione amministrativa per uso personale, sono stati tutti secretati, per ragioni di riservatezza e privacy, e non compaiano dunque tra le carte di questo filone di inchiesta. Nei corridoi di Mediaset minimizzano: dicono che si tratti di “personaggi non di primo piano, altrimenti i nomi sarebbero già usciti”.
