ROMA – E' priva di fondamento, secondo Novartis, l'accusa mossa al gruppo farmaceutico di voler penalizzare il settore dei farmaci generici. Lo sostiene la stessa Novartis, che "in merito all'azione legale intrapresa in India per il riconoscimento del farmaco oncologico Glive", precisa che "l'azione e' finalizzata al riconoscimento dei diritti di proprieta' intellettuale. Non riguarda in alcun modo l'accesso ai farmaci nei paesi piu' poveri".
Novartis ricorda di essere "tra i maggiori produttori internazionali di farmaci generici, e con il proprio brand Sandoz raggiunge ogni anno oltre 400 milioni di persone in tutto il mondo".
Inoltre, spiega ancora, "è fortemente impegnata a sostenere l'accesso ai medicinali, come testimoniato da numerosi programmi internazionali, che nel 2011 hanno raggiunto 89 milioni di pazienti, prevalentemente nei paesi in via di sviluppo, con un investimento pari a 1,7 miliardi di dollari. Tra questi programmi – conclude – il Glivec International Patient Assistance Program assiste più di 31.000 pazienti nel mondo e, in India, fornisce gratuitamente Glivec a circa 15.000 persone, oltre il 95% di quelle che sono in cura con il farmaco".
