Odissea sul traghetto a Genova, i passeggeri si rifiutano di scendere

È dovuta intervenire la polizia questa notte al Terminal Traghetti di Genova per convincere i passeggeri del Berkane a scendere dalla nave dopo un viaggio odissea. Due ore di protesta a bordo dell’imbarcazione messe in atto dai viaggiatori per il forte ritardo che il traghetto aveva accumulato a causa dell’avaria del motore.

Il Berkane, infatti, della compagnia di navigazione Comarit in arrivo da Tangeri, in Marocco, sarebbe dovuto arrivare nel porto di Genova alle 16 ma a causa di un problema meccanico è arrivato con 8 ore e mezza di ritardo. All’arrivo nello scalo genovese, avvenuto oltre la mezzanotte, i passeggeri si sono rifiutati di scendere dal mezzo protestando vivacemente per il disservizio. Sul posto sono dovuti intervenire la capitaneria di Porto, la polizia marittima ed i colleghi dell’Upg della Questura.

Solo intorno alle 2 la situazione si è sbloccata ed i passeggeri hanno accettato di scendere dalla nave. Il Berkane si trova attualmente bloccato in porto in attesa della riparazione del motore in avaria. La partenza del traghetto per il Marocco, prevista inizialmente alle ore 22 di ieri sera, e’ stata al momento posticipata. La compagnia sta fornendo assistenza alle persone che si trovano sulle banchine in attesa dell’imbarco per il Nordafrica. Non è la prima disavventura sul traghetto della Comarit: lo scorso 10 agosto, infatti, i passeggeri stremati per un viaggio di 48 ore (tanto dura la traversata da Genova al Marocco) senza aria condizionata si erano rifiutati nuovamente di scendere dalla nave.

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