Ogm, contaminate due aziende romane

ROMA, 22 SET – Contaminazioni da Ogm sono state trovate in due aziende della provincia di Roma. Lo comunica in una nota l'Arsial, che ha concluso per il 2011 la campagna di vigilanza sul divieto di coltivazione di organismi geneticamente modificati in aziende che operano sul territorio regionale.

''Dalle risultanze delle analisi di laboratorio effettuate dall'Istituto sperimentale zooprofilattico Lazio-Toscana su campioni prelevati dai tecnici – spiega l'Arsial – sono emerse, in due aziende distinte della provincia di Roma, due positività da contaminazioni ogm, entrambe riconducibili a coltivazioni derivanti da sementi dichiarate esenti da ogm dalla casa produttrice Pioneer''.

''Nell'Unione Europea sia i due singoli eventi sia l'ibrido sono autorizzati esclusivamente per impieghi alimentari e non per la coltivazione e in ogni caso si è trattato di due episodi di contaminazione e non di campi interamente Ogm – precisa l'Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio – in seguito alla scoperta sono stati tempestivamente avviati procedimenti amministrativi a carico delle aziende coinvolte e ne è stata data informativa alla Regione Lazio e alla Procura della Repubblica''.

L'Arsial auspica inoltre l'istituzione di un tavolo tecnico regionale con competenze ambientali, sanitarie e agricole e un'integrazione della normativa esistente ''per tutelare il più possibile l'agricoltore in buona fede che abbia utilizzato semente certificata esente da ogm''.

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Maria Elena Perrero