ROMA – Si svolgera' giovedì alle 10 nella camera mortuaria di piazzale del Verano, a Roma, il rito funebre per il commerciante cinese Zhou Zheng e sua figlia Joy di nove mesi, uccisi il 4 gennaio scorso nel corso di una rapina nel quartiere periferico di Torpignattara. Lo ha reso noto la portavoce della comunita' cinese romana Lucia Hui King.
La cerimonia si svolgera' con il rito buddista. Zheng e la piccola Joy saranno poi seppelliti nel cimitero del Verano.
Le esequie sono state ritardate prima dagli accertamenti legali sui due cadaveri per l'inchiesta, poi dalle condizioni fisiche e psicologiche precarie della vedova di Zheng, anche lei ferita nella rapina, infine dal Capodanno cinese. Secondo la tradizione, bisogna far trascorrere un certo numero di giorni dalla ricorrenza prima di un funerale.
Il duplice omicidio ha destato sgomento a Roma per la ferocia degli assassini e per l'eta' della piccola vittima. Zheng, 31 anni, stava rincasando quella sera con la moglie Liyan, 26 anni, e la bambina quando due rapinatori si avvicinarono armati di pistola per portare via l'incasso del bar e del money transfer gestito dalla coppia cinese.
Ne nacque una colluttazione in cui la donna venne ferita al braccio con un taglierino e il marito e la piccola Joy uccisi da un unico colpo di pistola. Pochi giorni dopo una borsa con circa 16 mila euro venne trovata a circa due chilometri dal luogo del delitto.
I carabinieri hanno individuato due pregiudicati marocchini come autori del duplice omicidio. Uno dei due, Mohammed Nasiri, 30 anni, e' stato trovato impiccato due settimane dopo in un casolare abbandonato al 14/esimo chilometro di via di Boccea. Sull'episodio la procura indaga per istigazione al suicidio. L'altro bandito e' ancora latitante.