TRIESTE, 28 AGO – Domenica di lavoro per gli uomini della Squadra mobile di Trieste che indagano sulla morte di Giovanni Novacco, di 23 anni, seviziato per dodici ore e quindi dato alle fiamme nella notte tra il 25 e 26 agosto nel rione di Gretta, a Trieste.
Gli agenti hanno sequestrato nell'abitazione di Alessandro Cavalli, di 34 anni, di Trieste, uno dei due indagati per l'ipotesi di reato di omicidio premeditato, le chiavi dell''appartamento dell'orrore' di via Gemona dove Novacco è stato rinchiuso per non meno di dodici ore dal pomeriggio di giovedì scorso.
Le chiavi di casa della vittima, invece, sono state sequestrate nell'abitazione di Giuseppe Console, di 24 anni, anch'egli triestino, arrestato ieri dalla Squadra mobile di Cosenza a Verbicaro dove aveva cercato rifugio. Secondo quanto si e' appreso erano state rubate a Novacco dopo averlo immobilizzato e poi abbandonate in casa, a Trieste, dallo stesso Console prima di fuggire in Calabria.
Sempre oggi, ma il lavoro proseguirà anche nei prossimi giorni, sono stati raccolti alcuni elementi emersi sul profilo Facebook di Console. Lavoro che sarà svolto anche nei prossimi giorni con l'aiuto della PolPosta
Sul fronte processuale, domani, a Trieste, dovrebbe svolgersi l'interrogatorio di garanzia per Cavalli, mentre a Paola (Cosenza), probabilmente già domani, il magistrato dovrebbe esprimersi sulla decreto di fermo di Console firmato dal Pm di Trieste, Massimo de Bortoli.
