Un giovane egiziano è stato fermato dagli uomini della Digos con l’accusa di devastazione aggravata, perché avrebbe partecipato ai disordini e ai danneggiamenti avvenuti sabato scorso in via Padova a Milano, dopo l’omicidio di un giovane egiziano.
L’egiziano è stato posto in stato di fermo. Nei giorni scorsi per i disordini erano stati fermati 4 egiziani e un quinto uomo, un magrebino, è finito in carcere ieri sera, 15 febbraio. Nel corso dei tafferugli scoppiati dopo l’omicidio dell’egiziano di 19 anni, erano state ribaltate e danneggiate più di una ventina di auto e alcuni negozi di proprietà di sudamericani avevano subito atti di vandalismo.