MILANO, 26 GIU – Hanno trascorso la notte improvvisando una sorta di veglia funebre per ricordare ''Ila e Gian'', lasciando una foto, lumini e fiori dove e' stato accoltellato lui, e rimanendo fino all'alba davanti alle 'torri' di via Gozzoli, dove e' stata uccisa lei e dove ieri hanno appeso un cartellone con scritto ''Sempre nei nostri cuori''.
Cosi' ieri sera gli amici di Ilaria e Gialuca Palummieri, hanno voluto ricordare i due fratelli assassinati, per ora senza un perche', dall'ex fidanzato di lei, Riccardo Bianchi. Amici che questa mattina si sono presentati davanti a San Vittore mentre era in corso l'interrogatorio di convalida dell'arresto dell'omicida. Erano in due, Andrea 21 anni e Leonardo, 24, che ancora con gli occhi gonfi dal pianto e per la nottata quasi in bianco, quasi a rappresentare l'intera 'compagnia', non hanno potuto non arrivare di buonora davanti al carcere per ''sapere cosa risponde quello st… che sta lì dentro. Vogliamo capire se dice la verita'. Siamo qua per fare onore ai nostri amici''.
Andrea, che ha detto di conoscere Ila e Gian da molto tempo, si e' sciolto in qualche considerazione: ''Penso che Riccardo abbia perso la testa quando si e' accorto che Ilaria non era piu' la sua ragazza'. Eppure – ha assicurato – era una persona tranquilla. Solo quando prendeva confidenza in gruppo rideva e scherzava. Non so cosa gli sia passato per la testa'.
Il ragazzo ha inoltre spiegato che Ilaria e Riccardo si conoscevano da quattro-cinque anni: 'Una volta si sono mollati e poi si sono ripresi. Ilaria, pero', un mese e mezzo fa aveva deciso di chiudere perche' si sentiva limitata, voleva avere i suoi spazi. Lei non voleva farsi mettere i piedi in testa – ha proseguito – e Riccardo era succube. Ogni cosa che Ilaria diceva per Riccardo era legge''.
Il giovane poi ha anche affermato, questa e' pero' una sua opinione, che Riccardo ''avrebbe premeditato di uccidere Ilaria. Il fratello invece l'avra' ammazzato per paura di ritorsioni''. Andrea ha spiegato che mercoledi' sera Riccardo era uscito con Gianluca e lo aveva fatto bere ''appositamente, perche' – e' il suo ragionamento – quando uno e' brillo e' piu' vulnerabile''.
''Sono certo – ha concluso il 21enne – che l'ha preso alle spalle e poi penso che sia stato aiutato da qualcuno perche' una persona da sola non puo' sollevare un corpo che pesa almeno 70 chili e caricarlo nel bagagliaio dell'auto''.
