VENEZIA – Renzo Dekleva, arrestato per l'omicidio della moglie Lucia Manca, la bancaria di Marcon (Venezia) trovata cadavere l'estate scorsa 7 mesi dopo la scomparsa, aveva confessato all'ex amante di non essere stato a casa la notte dell'omicidio – il 6 luglio – ma di essersi recato nel vicentino.
Mentre ai carabinieri, all'atto della denuncia della scomparsa della moglie, aveva detto di aver dormito a casa quella notte con Lucia, Dekleva il 30 settembre, dopo che nel vicentino fu scoperto il cadavere, aveva confidato all'ex amante di non essere stato a casa. L'ex amante ha raccontato la circostanza al Pm Francesca Cupri; il racconto della donna e' nell'ordinanza d'arresto del gip Michele Medici. Oggi la donna trevigiana ha ricostruito la vicenda anche ai microfoni dell'emittente ''Antenna tre Nordest''.
''Renzo – ha detto la donna in tv – mi ha raccontato che quella notte non era rimasto a casa, ma era andato verso la sua abitazione a Folgaria''. Alla richiesta del motivo di quel viaggio, la testimone ha spiegato che dekleva le avrebbe detto di aver voluto recuperare la macchina fotografica con le foto di un loro bacio, che avrebbe consentito alla moglie di scoprire il suo tradimento.
