Omicidio Meredith, Violante: "Presto per dire chi ha sbagliato"

ROMA, 5 OTT – ''Se errore c'è stato, non sappiamo se hanno sbagliato i giudici di primo grado o quelli d'appello, oppure se c'è stato un errore dei periti. Sono domande legittime, perché due persone sono rimaste in carcere per quattro anni, ma per rispondere bisognerà leggere la sentenza''. Lo dice in un'intervista al Messaggero l'ex presidente della Camera Luciano Violante.

''Se sarà confermata l'innocenza di Amanda Knox e Raffaele Sollecito in Cassazione, qualcuno dovrà spiegare a quei due ragazzi se sono stati commessi errori'', osserva Violante.

''Ma sulla carcerazione non bisogna dimenticare che furono tentati tutti i ricorsi e le impugnazioni sul regime di detenzione, e le varie corti interpellate hanno sempre confermato la necessità della carcerazione preventiva''.

Per Violante ''forse sul tema delle responsabilità del giudice è il caso di aprire una discussione, ma è opportuno farlo evitando di cavalcare l'emotività di una singola decisione''.

''Bisogna chiarirsi su un concetto: cosa è un errore per un giudice? Io penso alla mancata applicazione di una norma, oppure alla incapacità di valutare la prova, o l'ignoranza di una legge. Ma stabilire che un giudice ha sbagliato perché in appello la sua decisione è stata ribaltata – sottolinea – è pericoloso. Non avrebbe senso mantenere il doppio grado di giudizio con la verifica di legittimità in Cassazione, che rappresentano una grande garanzia per tutti gli imputati''.

Violante definisce ''necessario che di fronte a casi di questo genere le autorità politiche mantengano un comportamento sobrio, non complice, anche di denuncia, ma rispettoso del processo e delle sue istituzioni. Abbiamo tutti il drammatico dovere di restituire reputazione al nostro Paese''.

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Maria Elena Perrero