E’ morto cadendo in un silos per il grano. Nicola Gadaleta, 50 anni, stava compiendo delle opere di manutenzione quando è precipitato in un sementificio a Cerignola. Secondo il medico legale, la morte sarebbe avvenuta per soffocamento, ma questo sarà accertato con l’ispezione cadaverica prima e con l’autopsia successivamente.
Il cadavere è stato portato in superficie dai vigili del fuoco. Il corpo è stato portato all’obitorio del nosocomio per l’ispezione cadaverica, utile, insieme all’autopsia, che sarà eseguita successivamente, a stabilire con certezza le cause della morte. Secondo quanto è stato ricostruito dai carabinieri, l’uomo era con un suo compagno di lavoro, quando si è sporto, è scivolato ed è caduto nel silos, il cui fondo è colmo di grano.
Il deposito ha una circonferenza di almeno otto metri. L’operaio che era con Gadaleta ha chiesto aiuto ed è sopraggiunto un altro operaio. I due, insieme, hanno tentato di scendere nel silos e soccorrere Gadaleta ma non ce l’hanno fatta e hanno rischiato di perdere la vita a loro volta. Hanno chiesto aiuto e, tramite l’allarme lanciato da altri compagni di lavoro, sono stati salvati dai vigili del fuoco e tirati fuori dal silos. I carabinieri stanno compiendo accertamenti per verificare se nel sementificio fossero rispettate le misure di sicurezza.
