Una ragazza pavese di 16 anni è ricoverata in coma all’ospedale San Gerardo di Monza dopo essere stata operata di appendicite all’ospedale di Melegnano (Milano).
La giovane si è svegliata dall’operazione, ma non respirava bene. In ventiquattro ore è peggiorata. Poi il trasferimento al San Gerardo. Ogni tanto apre gli occhi, ma i medici spiegano che non si tratta di movimenti volontari.
La famiglia, disperata, si é già affidata a un legale per cercare di far valere le proprie ragioni.
Il padre spiega che tutto è cominciato il 10 gennaio e inizialmente, in un’altro ospedale, la diagnosi era stata quella di infezione alle vie urinarie. Ma quando la ragazza è arrivata al Predabissi, i medici decisero per l’operazione quasi immediata.
Proprio oggi, dopo averla visitata, i neurochirurghi del Besta di Milano, chiamati per una consulenza, propendono per uno stato di vita vegetativa per la giovane, escludendo una ripresa neurologica a meno di miracoli.