E’ stato convalidato il sequestro dell’ordigno incendiario non esploso posizionato su una stazione mobile della polizia di stato nei pressi del Terminal Traghetti di Genova. Il fallito attentato era stato rivendicato sul web da un presunto gruppo anarchico che ha preso il nome di ‘Anticarceraria e prigionieri’, una sigla praticamente sconosciuta nella galassia delle sigle anarco-insurrezionaliste.
Intanto, è al lavoro la squadra antiterrorismo della Digos di Genova che ha inviato il materiale con il quale era stato confezionato il pacco-bomba alla scientifica. Sono all’analisi anche i filmati delle videocamere di banche ed istituti di credito della zona che potrebbero aver ripreso le persone che calavano il pacco sul camper della polizia. Tra l’altro, la Digos sta verificando se la data del posizionamento indicata nella rivendicazione, il 14 agosto, possa essere attendibile oppure no.
