ORISTANO – Niente sconti di pena per la donna di 53 anni e il marito di 34 anni accusati di violenza sessuale continuata e aggravata nei confronti del figlio di cinque anni. Il Tribunale di Oristano li ha riconosciuti colpevoli e condannati a 30 anni di reclusione ciascuno, cosi' come aveva chiesto la pubblica accusa lunedi' scorso. I due genitori dovranno anche pagare una provvisionale al bambino di 250 mila euro. La sentenza e' stata pronunciata dopo quasi tre ore di camera di consiglio.
I due imputati erano entrambi in aula, ma tenuti a debita distanza l'uno dall'altro. Lei in un angolo tenuta sotto stretto controllo da agenti di Polizia Penitenziaria. Lui dall'altro lato, dietro le sbarre, assieme con altri due imputati per reati comuni. Lei ha accennato a un moto di pianto subito represso.
Lui non ha battuto ciglio. I fatti risalgono a qualche anno fa. Secondo l'accusa, le violenze erano cominciate quando il bambino aveva circa cinque anni ed erano terminate solo due anni dopo, quando entrambi finirono in carcere, anche allora per violenza sessuale, nei confronti dei due figli che lei aveva avuto dal primo marito.
