
OTRANTO (LECCE) – Stava giocando in acqua con un’amichetta quando è stata risucchiata dalle correnti ed è sparita tra le onde. E’ morta così Thaira Minnella, 10 anni appena, annegata nei pressi della Baia dei Turchi a Otranto. Thaira era andata al mare con il padre, Santo Minnella, su un tratto di scogliera in località Santo Stefano. La mamma era invece rimasta a casa per lavoro.
Quando i sanitari del 118 sono arrivati sul posto hanno tentato di rianimarla ma era ormai troppo tardi. Sono accorse ben due ambulanze dagli ospedali di Otranto e Scorrano. A raccontare l’esatta dinamica dell’incidente è stata proprio la sua compagna di giochi. La piccola, anche lei 10 anni appena, ha raccontato agli investigatori quanto accaduto: accortasi che Thaira era in difficoltà a causa delle onde e dei vortici che spesso si creano in quella zona, ha gridato aiuto, uscendo di corsa dall’acqua per andare a cercare il papà della povera Thaira, un commerciante ambulante di 42 anni, che in quel momento si trovava nella vicina pineta.
L’uomo, una volta raggiunto dalla piccola, è corso in spiaggia: i soccorsi erano già scattati, con l’arrivo di un bagnino di uno stabilimento vicino e poco dopo anche di due ambulanze. I soccorritori, però, non hanno potuto far altro che dichiarare il decesso della bimba. Il corpicino della vittima è stato trasportato nella camera mortuaria dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sul luogo dell’incidente sono anche intervenuti gli agenti di polizia del commissariato locale. I poliziotti hanno ascoltato i testimoni ed effettuato i rilievi.
