Gli agenti del Commissariato di Crema hanno identificato i suoi accompagnatori, due ragazze e un giovane coetaneo, che hanno ammesso di aver trascorso la notte con centinaia giovani al Freedom Party iniziato alle 22 circa della sera prima e proseguito per l’intera notte a Trigolo, nella campagna adiacente all’Azienda agricola cascina nuova. Arrivati sul posto, i carabinieri hanno identificato circa trenta giovani provenienti da tutto il nord Italia.
Sulla vicenda indagano i carabinieri e la Procura ha aperto un’inchiesta per accertare le cause del coma – l’ipotesi più verosimile è l’ eccesso di sostanze stupefacenti – e la legittimità del raduno, che si è svolto su un terreno ad uso agricolo di circa 2 mila metri quadrati, di proprietà di un’azienda agricola nella quale un ragazzo di Bergamo di 23 anni ha aperto un agriturismo.