NAPOLI, 22 GIU – Alfonso Papa ''non conosceva neanche dove fosse la sede del Pdl a Napoli'': la sua candidatura arrivo' ''dall'alto'', per un ''intervento diretto'' del generale Nicolo' Pollari, l'ex capo del Sismi. E' quanto racconta Alfredo Vito, l'europarlamentare del Pdl 'mister centomila preferenze', interrogato il 20 gennaio 2010, dai magistrati napoletani che indagano sulla P4 e che gli chiedono di ricostruire l'iter della candidatura del parlamentare nei confronti del quale la procura ha richiesto l'arresto.
''Almeno fino a poco prima delle elezioni del 2008 Alfonso Papa era persona che forse non conosceva neanche l'ubicazione della sede del partito a Napoli – mette a verbale -. Possiamo dire quindi, senza esagerazione, che e' stato catapultato dall'alto nella lista in una posizione di tutta tranquillita' (tale cioe' da garantirgli l'elezione)''. E tutto cio', prosegue, ''senza che avesse radicamento sul territorio ne' militanza politica''. Vito spiega poi ai magistrati di non avere informazioni dirette sulla candidatura di Papa, ma di aver raccolto una serie di indiscrezioni tra i colleghi. ''Mi e' stato detto da un collega di partito che la candidatura di Papa fu una conseguenza di un intervento diretto di Pollari, essendo il Papa legato all'ambiente dei servizi segreti e ovviamente al noto generale e a Pio Pompa''.
