NAPOLI, 22 GIU – Luigi Bisignani, l'uomo d'affari al centro dell'inchiesta P4, ha risposto – nel corso dell'interrogatorio di garanzia svoltosi lunedi' – anche a domande sulla candidatura nel Pdl di Alfonso Papa.
Bisignani ha confermato come Papa fosse determinato ad entrare in politica. ''Che volesse fare il deputato – ha detto – lo sapevamo tutti. Era una questione di posizione in lista, lui non era soddisfatto della posizione in lista, ma su questo non feci nulla''. Per la candidatura parlo' invece con Letta (''Lui lo conosceva, perche' Papa era direttore generale del ministero della Giustizia'') e con Verdini (''Mi rispose: magistrati e avvocati sono ben accetti''). Bisignani ha hanche parlato dei suoi rapporti con Roberto D'Agostino e il sito Dagospia: ''Di D'Agostino conosco bene la moglie, il papa' era un collaboratore di Andreotti''.
''Dagospia – ha spiegato Bisignani – all'inizio era un sito di gossip, poi il presidente Cossiga cerco' di farlo diventare un sito di notizie. Io dicevo a D'Agostino di andare calmo, ero assolutamente contrario a un certo tipo di articoli, alla macchina del fango''. Lavitola ''e' un vecchio militante socialista in ottimi rapporti con tanti ex socialisti oggi nel Pdl, come Cicchitto. Credo che abbia rapporti con il presidente Berlusconi''.
Sul fronte dell'inchiesta, intanto, venerdi' i pm presenteranno appello al Riesame contro la decisione del gip che non aveva accolto le richieste di misure cautelari in relazione all'ipotesi di reato di associazione per delinquere.
