NAPOLI, 21 LUG – Una delle prime cose che Alfonso Papa ha fatto questa mattina, dopo la sua prima notte trascorsa in cella, e' stata incontrare il cappellano del carcere, confessarsi e fare la comunione. Lo ha raccontato ai suoi avvocati, Giuseppe D'Alise e Carlo Di Casola, che lo hanno incontrato questo pomeriggio per circa due ore.
Papa e' apparso sereno e ha affermato di essere stato trattato con gentilezza dalla polizia penitenziaria. La sua prima notte l'ha trascorsa in una cella singola del padiglione Firenze, nella quale ha portato la Bibbia, ''Le affinita' elettive'' di Goethe e, ovviamente, l'ordinanza di custodia cautelare, che sta studiando in attesa di sottoporsi all'interrogatorio di garanzia.