ROMA, 12 LUG – Il generale Vito Bardi, comandante interregionale per l'Italia meridionale della Guardia di Finanza, indagato con l'accusa di avere rivelato notizie coperte dal segreto, avrebbe chiesto al Comando generale delle Fiamme gialle il 'placet' per riferire all'autorità giudiziaria di avere aggiornato lo stesso comando generale sull'inchiesta cosiddetta P4. Lo riferisce il parlamentare del Pdl Marco Milanese nell'interrogatorio dello scorso 17 maggio.
''Confermo di aver appreso dal generale Spaziante – attualmente comandante interregionale del Lazio e collega di corso del Bardi – che lo stesso Bardi – mette a verbale Milanese – si era recentemente recato da lui a trovarlo raccontandogli, in 'lacrime', che stava passando un brutto periodo e che aveva problemi giudiziari a Napoli con riferimento all'indagine P4''.
''Nell'occasione, sempre secondo quanto mi ha raccontato Spaziante – riferisce Milanese ai pm – il Bardi disse allo Spaziante di essere andato prima al Comando Generale della Gdf dove aveva chiesto se avrebbe potuto riferire all'Autorità giudiziaria il fatto che aveva, a sua volta, riferito in particolare della vostra indagine P4 al Comando Generale per via gerarchica. In altri termini, secondo il racconto dello Spaziante, il Bardi sarebbe andato al Comando Generale a chiedere il 'placet' per poter riferire all'A.G. il fatto di avere aggiornato delle indagini da voi condotte lo stesso Comando Generale''.