ROMA, 20 GIU – Agli atti dell'inchiesta sulla P4 c'e' anche una telefonata in cui il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro parla con Luigi Bisignani del fatto che il Copasir discutera' delle accuse mosse da Massimo Ciancimino all'ex capo della polizia Gianni De Gennaro da lui individuato nel ''signor Franco''. Un episodio che i pm giudicano ''inquietante'', visto che Bisignani ''e' soggetto assolutamente estraneo alle istituzioni dello Stato'' e che si tratta di ''fatti astrattamente coperti dal segreto di Stato''.
A spiegare l'oggetto della telefonata intercettata e' stato lo stesso prefetto , ascoltato dai pm il 23 febbraio scorso: ''Io e il Bisignani facciamo riferimento alla vicenda inerente alle dichiarazioni del figlio di Ciancimino su De Gennaro e su Narracci, e cioe' al fatto che il Ciancimino avesse detto che il signor Franco di cui si parava nel noto papello era il mio amico Gianni De Gennaro; nella conversazione io dico al Bisignani di aver appreso che il Copasir avrebbe trattato e messo all'ordine del giorno tale argomento'', ha fatto mettere a verbale Pecoraro, precisando di non ricordare chi lo avesse informato.
La circostanza che il prefetto di Roma e Bisignani ''si preoccupano di sapere e di informarsi sugli ordini del giorno delle sedute del Copasir riguardanti evidentemente persone loro vicine e' ''emblematica- scrivono i pm nella richiesta di misure cautelari per gli indagati dell'inchiesta – del ruolo riconosciuto a Bisignani nella gestione di notizie e di dati piu' che riservati''.
