NAPOLI – Luigi Bisignani, l'uomo d'affari al centro dell'inchiesta sulla P4, accompagnò il generale Adriano Santini, direttore dell'Aise (Servizi di sicurezza militari) dal presidente del Copasir Massimo D'Alema.
E' quanto emerge dalla richiesta di misure cautelari formulata dai pm Henry John Woodcock e Francesco Curcio. la vicenda è riferita nel paragrafo sul presunto ''potere relazionale e d'influenza'' del sodalizio.
Sulla vicenda sono stati anche interrogati, in qualità di persone informate dei fatti, sia Santini sia D'Alema, nonché Bisignani in qualità di indagato per l'ipotesi di associazione segreta.
Le dichiarazioni sonno discordanti in alcuni punti. Santini ha riferito che i due incontri con D'Alerma avvennero ''certamente prima della mia nomina a direttore dell'Aise avvenuta il 23-2-2010''.
''Anche se Bisignani non me lo ha detto apertamente, ipotizzo che tali due incontri, e il fatto che lui mi abbia accompagnato dall'on. D'Alema, possano essere collegati alla circostanza che il mio nome era uno di quelli che girava tra i possibili candidati alla direzione dell'Aise''.
I pm commentano la deposizione di Santini. ''Impressiona, nel racconto del Santini – scrivono i magistrati – in quanto la dice più di qualsiasi altra circostanza, il fatto che un alto ufficiale dell'Esercito, capo dei servizi di sicurezza militare in pectore, cosi' docilmente si facesse cosi' docilmente 'intervistare' da Bisignani, che, ricordiamolo, e' un comune cittadino gravato da precedenti penali, e si facesse condurre dal predetto anche agli appuntamenti anche di rilievo istituzionale''.
D'Alema ha riferito di aver incontrato il generale ''solo successivamente alla sua nomina''. ''Certamente – ha dichiarato – quando l'ho incontrato c'era gia' stata la sua designazione… puo' darsi che non si fosse concluso tutto l'iter formale di nomina''. ''Ricordo – ha poi aggiunto – che mi limitai a salutare Bisignani e non chiesi ne' a lui ne' a Santini che cosa cio facesse Bisignani insieme a Santini''.
Bisignani afferma di essere stato contattato da Santini: ''Parlammo in modo cordiale delle possibilita' di sviluppo della sua carriera; in quel contesto lui mi chiese una mano per la sua carriera e mi chiese di parlare bene di lui con Letta. Parlammo anche di Massimo D'Alema, presidente del Copasir, con il quale io negli anni ho conservato buoni rapporti conoscendo anche il padre''. ''Negli anni – ha poi spiegato – ho sempre visto D'Alema e con lui abbiamo parlato di argomenti vari, in particolare riferiti all'editoria e ai problemi dell'Unita': in una di queste occasioni io chiesi a D'Alema se potevo portargli Santini, lui mi disse di si'''.
Bisignani ha poi precisato di aver accompagnato il generale da D'Alema ''dopo la nomina del predetto a direttore dell'Aise, non so se prima dell'insediamento''. Tale circostanza Bisignani avrebbe riferito anche a Bocchino ''per dirgli che mi ero dato da fare nell'interesse di Santini''.
