PADOVA, 4 APR – ''Ero ubriaco, non mi ricordo nulla dell'incidente''. Sono le prime parole pronunciate davanti ai carabinieri da Cristian Ioan, il romeno di 23 anni (e non 22 come appreso in un primo tempo) che si e' consegnato agli investigatori accusandosi dell'uccisione del pensionato Goffredo Macolino, investito la scorsa settimana a Padova da un Suv rubato. Il conducente era poi fuggito.
Ioan e' cognato di Valentin Marius Vacnasu, un romeno 35enne che venerdi' scorso era stato sottoposto a fermo di polizia perche' sospettato di essere coinvolto nel mortale incidente. La sua 'colpa' pero' era stata solo quella di aver prestato il telefonino cellulare al cognato; l'apparecchio era stato trovato sotto un tappetino dell'auto investitrice, una Toyota Rav4.
In sede di convalida del fermo Bacnascu si era detto innocente, e aveva accusato Ioan di essere stato alla guida della vettura. Quest'ultimo, senza patente di guida, si era rifugiato in Romania il giorno dopo l'investimento del pensionato. Lo straniero e' accusato di omicidio colposo e ricettazione dell'auto.