PADOVA – Comincia il processo all’insegnante Isef, allenatore Figc in due scuole di calcio in provincia di Padova, accusato di atti sessuali con minori che avrebbe compiuto su un ragazzino di dieci anni e su altri due bambini di cinque e quattro anni.
Davide Zago, 36 anni, residente a Limena (Padova), è davanti al giudice dell’udienza preliminare Sonia Bello. Il pubblico ministero Benedetto Roberti ha chiesto per l’imputato cinque anni e sei mesi di reclusione, con lo “sconto” del rito abbreviato. Nella prossima udienza, il 26 aprile, parlerà il difensore dell’imputato, l’avvocato Paolo Marson.
C’è già una sentenza nei confronti di Davide Zago. L’ha emessa la Procura federale della Federazione italiana gioco calcio. La sentenza è firmata da Roberto Baggio. A Davide Zago è stata inflitta la inibizione fino al 24 febbraio 2016, nonchè la preclusione della sua permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc. Il capo d’imputazione è molto duro e non può essere reso noto per la tutela dei tre minori.
I fatti sarebbero accaduti dal febbraio al maggio 2009. E nel fascicolo giudiziario c’è un incidente probatorio, condotto dal giudice Rita Bortolotti, con le testimonianze delle presunte vittime. Sono stati i genitori dei tre ragazzini a denunciare l’allenatore di calcio. E la notizia è rimasta coperta dal massimo riserbo fino all’udienza preliminare.