Padova, ostia dello scandalo nella basilica del Santo (Ansa)
Nella basilica che porta il suo venerato nome una signora ha menato scandalo trattando a suo piacere il sacramento della Comunione: a Padova ostia differita per gola secca, non s’era mai sentito prima.
Prima della pandemia. Perché la signora ha preso sì in mano l’ostia dal prete officiante, come impongono i regolamenti anti-Covid.
Ma poi l’ostia benedetta se l’è portata via. “Ho la gola secca, mi serve un bicchiere d’acqua prima”, si è giustificata mentre la stringeva in pugno guadagnando l’uscita.
Sacrilegio! E violazione delle regole covid, i guardiani del sacrario devono infatti farle rispettare. E sebbene trattasi di un caso limite, una circostanza estrema, l’ostia non può essere assunta fuori dalla chiesa.
Per evitare eventuali contaminazioni esterne. Parliamo pur sempre dell’Eucarestia, di un’ostia consacrata, non puoi mettertela in tasca o in un sacchetto come doggy-bag.
La signora sessantenne, tuttavia, non ha mollato la presa. Ne è scaturito una lite, un accenno di parapiglia, finché il corpo di Cristo non è finito sul sagrato frantumato in mille pezzi.
A questo punto sono intervenute anche le guardie, quelle vere, la Polizia.
La lite si è parzialmente risolta al bar vicino alla chiesa. La signora ha finalmente ottenuto il suo bicchier d’acqua.
Ma ancora non le va giù d’esser stata spinta, strattonata. Potrà presentare querela di parte. (fonte Il Mattino di Padova)