PADOVA – Il prefetto di Padova Renato Franceschelli e il questore Paolo Fassari hanno consegnato oggi a due cittadini stranieri altrettanti permessi speciali di soggiorno per valore civile. Si tratta della prima volta che questo tipo di permessi vengono assegnati in Italia dopo l’entrata in vigore del nuovo Decreto Sicurezza.
I due destinatari sono Solomon Ehigiator, trentenne nigeriano che nel luglio del 2018 salvò la vita a una ragazza cinese che si era buttata nel fiume Piovego per togliersi la vita, e Ousmane Cissokho, ventunenne senegalese che nel gennaio scorso ha soccorso, salvandolo, un altro aspirante suicida nelle gelide acque del Brenta.
“Siamo molto orgogliosi – ha spiegato il Prefetto – di aver dato a questi due stranieri un riconoscimento così importante, poiché hanno dimostrato una grande umanità”.
Ehigiator, giunto in Italia nel 2016, lavora a Venezia dove fa il giardiniere tuttofare; Cissokho, arrivato nel 2014, fa l’operaio a Padova.
Solomon racconta che “quel giorno stavo tornando a casa quando, camminando sul ponte in via Trieste, ho visto la ragazza lanciarsi. Non potevo veder morire qualcuno senza fare niente, sono corso sulla riva, mi sono spogliato e tuffato”. “Le acque erano sporche, non vedevo nulla, fino a quando ho toccato la donna. Mi ha subito abbracciato rischiando di portarmi a fondo con sé”. Solomon l’ha tratta in salvo, la gente che era fuori ha applaudito.
Ousmane Cissokho ha invece raccontato che lo scorso 28 gennaio, mentre era in bicicletta di mattina lungo il Brenta, all’altezza della passerella pedonale Benetti ha sentito i richiami di una donna: un uomo di 67 anni si era lasciato cadere nelle acque gelide.
Ousmane si è lanciato, ha raggiunto a nuoto il centro del fiume e ha riportato sugli argini l’uomo. “Non ci ho pensato molto”, ha detto il senagalese, “ho agito d’istinto”.
Fonte: Ansa, Repubblica