Il bambino si trovava nella casa di campagna dei nonni, assieme ai genitori, a Carini, 30 chilometri dal capoluogo siciliano. Mentre stava giocando col cane, che non era legato, è stato improvvisamente aggredito, senza alcun preavviso: un attacco che gli ha procurato profonde ferite al viso, in particolare alla guancia destra, e un trauma cranico.
I carabinieri hanno scritto nel registro degli indagati il nonno del piccolo, proprietario del pitbull. Per l’uomo, pensionato, il reato ipotizzato è quello di lesioni colpose.
Nel 2007 l’allora ministro della Salute, Livia Turco, emanò con un’ordinanza la lista dei “cani pericolosi” ma il 23 marzo di quest’anno con un’altra ordinanza l’attuale sottosegretario al Welfare, Francesca Martini, l’ha eliminata . Ora si parla solo di “cani impegnativi” e di patentino per la responsabilizzazione dei proprietari.