La raccolta della spazzatura in città va a rilento e le strade sono di nuovo ricoperte dall’immondizia. Ritorna così l’emergenza rifiuti a Palermo anche se non con un quadro grave come quello del maggio-giugno scorsi, con la città invasa ai rifiuti e cassonetti incendiati in tutti i quartieri.
I cumuli di sacchetti sono visibili in più punti della città e i cassonetti sono stracolmi: questo perché, come confermano dall’Amia, i trenta autocompattatori disponibili non sono sufficienti per raccogliere e smaltire tutta l’immondizia e completare i giri previsti anche se è stato introdotto un terzo turno in aggiunta ai due “tradizionali”.
La situazione è grave in tutta la città, sia nelle cosidette zone del salotto palermitano, sia in periferia come Arenella, Sperone, Villaggio Santa Rosalia, Brancaccio e Bonagia dove tra l’altro nei giorni scorsi i residenti hanno incendiato i cassonetti e l’immondizia per strada. Dall’Amia ribadiscono che fino all’approvazione del bilancio in Consiglio comunale, non ci saranno dei cambiamenti visto che le ditte di manutenzione degli autocompattatori, non sono più disposte a fare credito all’azienda.
