PALERMO, 21 SET – La Guardia di Finanza di Palermo ha arrestato un imprenditore che, vittima di usurai e in precarie condizioni economiche, gravato da alcuni procedimenti esecutivi ha aggredito un suo cliente nei confronti del quale vantava un credito di circa 13 mila euro. In manette e' finita anche una persona che gli dava man forte nell'azione intimidatoria.
Gli aggressori, P. G. di 48 anni e V. E. di 51, hanno atteso sotto casa l'uomo e dopo averlo inseguito fin dentro un negozio di via Rocco Iemma, lo hanno picchiato sottraendogli una borsa in pelle che conteneva portafogli, tessere bancomat e carta di credito.
L'aggredito che gia' aveva collaborato con le Fiamme gialle, consentendo il 5 maggio scorso l'arresto in flagranza di un usuraio ed estorsore, Rubens D'Agostino, ha contattato i militari che lo hanno accompagnato al pronto soccorso del policlinico. Poco dopo i due aggressori si sono presentati spontaneamente in caserma accompagnati dai propri avvocati.
L'imprenditore, che ha una moglie e tre figli, ha spiegato di trovarsi in serie difficolta' finanziarie, acuite dal perdurare della crisi economica, che lo avevano costretto a rivolgersi agli usurai. I due sono accusati di rapina e lesioni.