Palermo, inchiesta festini: chiesti 20 rinvii a giudizio

PALERMO, 15 GIU – La Procura di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio di 20 persone coinvolte in un maxitraffico di droga tra il Sudamerica, la Spagna, l'Olanda e la Sicilia. L'inchiesta e' stata coordinata dai pm Marcello Viola e Geri Ferrara.
Il processo e' stato chiesto, tra gli altri, per Perla Genovesi, ex assistente parlamentare che da mesi collabora con la giustizia e che ha parlato di festini a luci rosse a base di coca con politici trapanesi. La pentita ha fatto ai pm anche il nome di un'amica, Nadia Macri', escort, che avrebbe partecipato a serate hard col presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Questa parte dell'inchiesta e' stata, pero', inviata dalla dda palermitana alla Procura di Milano.
I pm hanno chiesto l'imputazione anche di Gavino Frau, latitante; Konrad Goeller; Enrico Muzzolini; Giovanni Pedemonti; Andrea Zatelli; Paolo Boninsegna; Franco Colletta; Federico Ronch; Paolo Messina; Tommaso Iacomino; Vito Faugiana; Cosimo Moceri; Girolamo Barbera; Raffaele Manna; Nicola Silvano; Saverio Antonio Loria; Vito Lo Zito; Dante Varesi; Paolo Messina e Antonio Del Duca. Stralciate per motivi procedurali le posizioni di Davide Messina e Francesco Dimino.
La Genovesi ha rivelato ai magistrati gli affari dell'organizzazione criminale di trafficanti e spacciatori di cui faceva parte e che ruotava tutta attorno a Paolo Messina, ex impiegato comunale di Campobello di Mazara (Trapani) con parentele ''eccellenti'' – un cugino e' favoreggiatore del boss latitante Messina Denaro – e con grossissime disponibilita' di droga a poco prezzo. Genovesi e Messina si sarebbero conosciuti in una discoteca dell'Emilia Romagna. Sarebbe stato lui a introdurla nel business. La disponibilita' di fiumi di polvere bianca e i rapporti con la politica avrebbero consentito alla donna di stringere relazioni con personaggi importanti.

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Alberto Francavilla