PALERMO – Non si accorsero che il feto, gia' di nove mesi, aveva difficolta'' respiratorie e ne causarono la morte: per interruzione di gravidanza sono stati condannati a 4 mesi di carcere due medici del reparto di Ginecologia dell'ospedale Ingrassia di Palermo, Mario Accardi e Alfonso Carmina. Assolti, invece, il terzo medico indagato, Giuseppe Guli' e gli ostetrici Giovanni Ricotta, Giovanna La Susa, Matteo Giaccone e Antonino Lorello.
Ai genitori della piccola, venuta alla luce morta, difesi dagli avvocati Fabrizio Biondo e Giuseppe Piazza, e' stata liquidata una provvisionale immediatamente esecutiva di 5mila euro.
