PALERMO – ''Questo episodio mi danneggia e mi mette in cattiva luce. Non penso proprio che ci sia qualcuno a Misilmeri pronto a uccidere per me. Penso che ci sia qualcuno che lavora per turbare la serenita' del processo. Di sicuro chi ha fatto questo e' un mio nemico, tra l'altro con connotazione di stampo mafioso''. L'ha detto il deputato regionale Gaspare Vitrano, dopo la lettera minatoria ricevuta dal Pm Maurizio Agnello durante il processo in cui e' imputato per concussione.
''Faremo un esposto – ha detto il legale di Vitrano, Vincenzo Lo Re – per sapere chi ha aperto l'aula questa mattina, chi ha fatto le pulizie, se era attivo il servizio di videoregistrazione, chi ha le chiavi dell'aula. Vogliamo andare fino in fondo perche' questo fatto ci danneggia molto''.