PALERMO, 25 FEB – Davanti alla facolta' di ingegneria dell'universita' di Palermo e' in corso il presidio organizzato dagli studenti medi e dagli universitari (secondo una nota diffusa dal coordinamento sono circa 300) per contestare il ministro Profumo, invitato a partecipare a un incontro con le istituzioni accademiche dell'ateneo palermitano.
''Profumo, oltre a essere un esponente del Governo Monti, fautore di politiche di austerity, fatte di tagli e attacchi ai diritti dei lavoratori – si legge, in una nota degli studenti – una volta ottenuto l'incarico di ministro dell'Istruzione, ha pienamente riconfermato l'impianto della riforma Gelmini e anzi si e' fatto promotore della proposta che l'abolizione del valore legale del titolo di studio, ultimo tassello nella creazione di atenei di Serie A e atenei di B''.
''Per queste ragioni – conclude la nota – crediamo sia doveroso contestare chi, venendo a casa nostra (l'universita'), pensa di non doverne rispondere proprio agli studenti, gia' pesantemente colpiti dalla crisi che banche e speculatori hanno creato relegandoci a una condizione di precarieta' a 'tempo indeterminato'''.
