Un pensionato di 78 anni, Giuseppe Lo Meo, รจ stato condannato dai giudici della seconda sezione a 10 anni di carcere e al risarcimento, a titolo di provvisionale, di 10 mila euro alla vittima, per violenze sessuali su una bimba di 9 anni, rappresentata in giudizio da un curatore speciale. La bambina nei disegni esprimeva il disagio e il dolore provocati da anni di violenze sessuali ed erano state le maestre ad accorgersi della sua sofferenza e a denunciare il caso agli assistenti sociali.ย Lo Meo รจ stato invece assolto dall’accusa di avere violentato un’altra ragazzina.
Dopo avere raccontato alla polizia di avere subito molestie, la bambina, che all’epoca dei fatti aveva 7 anni, ha detto ai giudici di essersi inventata tutto. Pienamente credibile invece la vittima, ora quindicenne, affidata a un centro per minori. La madre รจ stata dichiarata decaduta dalla potestร genitoriale. Sullo sfondo della vicenda un contesto di estremo degrado.
Nel quartiere in cui vittima e violentatore vivevano, tutti avrebbero saputo cosa accadeva. Anche i compagni di classe della bimba sarebbero stati al corrente e addirittura, in alcuni casi, avrebbero assistito alle molestie, tanto da essere poi chiamati a deporre in tribunale. I ragazzini hanno sostenuto di avere avvertito la madre e il nonno dell’amichetta di quanto avevano visto, ma i familiari della piccola non hanno mai presentato denuncia. L’imputato รจ stato assistito dall’avvocato Pietro Capizzi, subentrato nella difesa al termine del processo.
