PALERMO – La corte d'appello per i minorenni di Palermo ha condannato a quattro anni di reclusione due ragazzi (ora maggiorenni, ma che all'epoca dei fatti avevano 14 e 15 anni) per aver violentato una bambina di 9 anni. I fatti risalgono al 2007 e gli imputati sono protagonisti di episodi non collegati. La corte ha ribaltato la sentenza del tribunale: in primo grado, infatti, i due erano stati assolti.
Secondo i racconti della vittima, il ragazzino piu' grande, che lavorava nella macelleria del padre della bimba, avrebbe abusato di lei proprio nel negozio. La violenza e' avvenuta nell'aprile 2007.
Qualche mese piu' tardi, tra luglio e agosto, avrebbe violentato la bambina anche il cugino, costringendola a rapporti orali e palpeggiamenti. Due gli episodi contestati al cugino: il primo a casa della nonna, a Isola delle Femmine, e l'altro nell'auto della zia.
