Una donna morta e due feriti in gravi condizioni ma non in pericolo di vita: è il bilancio di uno speronamento tra due natanti avvenuto al largo di Capo Palinuro, nel Cilento. A perdere la vita e’ stata Maria Angri, residente a Marigliano (Napoli), mentre gravi sono le condizioni di Nicola Cerciello, di 56 anni, a cui i sanitari dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania hanno riscontrato un trauma toracico. Trauma lombare e ferite non gravi, invece, è la diagnosi resa per Rosa Piccolo, di 53 anni.
La vittima e i due feriti, tutti residenti a Marigliano, erano a bordo di un natante di 7,5 metri quando un’imbarcazione di circa 10 metri, con a bordo otto persone, li ha speronati con violenza. L’impatto ha sbalzato la 49enne all’esterno dell’imbarcazione. Nonostante la rapidita’ dei soccorsi la donna e’ stata recuperata in condizioni disperate dagli uomini della Capitaneria di porto di Salerno, impegnati nell’operazione ‘Mare Sicuro’ e giunti sul luogo della tragedia con due gommoni e una motovedetta. Inutile la corsa verso terraferma dove Maria Angri e’ giunta priva di vita.
Difficoltose sono state anche le operazioni di recupero dell’imbarcazione su cui si trovavano i due feriti, in balia delle onde dopo la collisione. Un uomo della Capitaneria di porto e’ stato costretto a saltarci dentro per riprenderne il controllo e consentire il recupero dei due feriti che versavano in gravi condizioni. Le due imbarcazioni coinvolte nell’incidente sono state poste sotto sequestro e i passeggeri dell’imbarcazione che ha causato lo speronamento sono stati ascoltati negli uffici della locale Guardia costiera.