ROMA, 14 GIU – Il ministero della Salute ''si costituira' parte civile'' nell'inchiesta relativa alla morte di una cavalla in occasione delle batterie di qualificazione del Palio di Ronciglione (Viterbo), il 5 marzo scorso. Lo ha annunciato il sottosegretario alla Salute Francesca Martini a margine della conferenza stampa di resoconto di un anno di attivita' della task force per la tutela degli animali d'affezione e di presentazione della campagna 2011 contro gli abbandoni degli animali.
"Con Ronciglione – ha sottolineato – c'era stata grande collaborazione per far si' che questa manifestazione fosse conpatibile con la sicurezza dei fantini e degli animali. I promotori del Palio hanno voluto andare avanti da soli, ed e' accaduto quello che e' accaduto. La responsabilita' sui fatti sotto inchiesta – ha affermato Martini – e' del Comune, di chi ha organizzato il Palio. Manifestazione che doveva essere di richiamo sul territorio ed e' invece diventato un boomerang, con molti siti web internazionali che la definiscono un 'palio dell'orrore'. Il ministero, dopo essersi costituito parte civile sul caso del canile di Cicerale (Salerno), lo fara' anche per il Palio di Ronciglione per tutelare persone e animali''.
Nel primo di attivita' la task force ministeriale costituita da dieci medici veterinari, ha effettuato, col supporto dei Carabinieri del Nas, 39 interventi su manifestazioni con equidi, determinando la sospensione di 4 Palii, ha concluso il sottosegretario Martini.
