Paola Rota si è suicidata: aveva perso familiari in incidente aereo di Linate

L’aeroporto di Linate

BERGAMO – L’8 ottobre 2001 aveva perso i genitori e il fratello nell’incidente all’aeroporto di Linate, vicino a Milano. Venerdì mattina Paola Rota, 32 anni, si è uccisa nella sua casa di Ubiale Clanezzo, in provincia di Bergamo. Un anno fa si era suicidato anche suo fratello Matteo. La donna aveva due figli, uno di 5 anni e mezzo e il secondo di soli tre mesi.

La camera ardente è stata allestita lontano dalla casa della famiglia, per evitare traumi al figlio maggiore: il feretro di Paola Rota è stato composto nella villa in cui viveva il fratello Matteo, dove sorge il ristorante della famiglia, ‘Belvedì’: i Rota erano proprietari, dagli anni Ottanta, anche del castello di Clanezzo, da loro trasformato in ristorante.

Dopo la drammatica scomparsa dei genitori e del fratellino, erano stati i tre fratelli rimasti – Paola, Matteo e Clemens – a portare avanti l’attività di famiglia. In particolare Paola si era sempre dimostrata una donna forte: al ristorante aveva aggiunto un centro benessere e un albergo. Nel 2005 si era laureata in Relazioni pubbliche allo Iulm di Milano, discutendo una tesi incentrata proprio sulla tragedia di Linate.

 

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Maria Elena Perrero