Gabriele Paolini, il disturbatore televisivo, è stato definitivamente condannato dalla Cassazione per molestie a 500 euro di multa per avere, con una delle sue consuete incursioni, interrotto un servizio del Tg1.
Inoltre Paolini dovrà pure risarcire la Rai costituitasi parte civile nel processo. In particolare, la prima sezione penale ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal difensore d’ufficio di Paolini confermando in questo modo la condanna inflitta dal Tribunale di Roma il 10 aprile del 2008.
È la seconda volta che il più famoso disturbatore catodico, entrato nel guinness dei primati con 30 mila incursioni, viene condannato definitivamente. La vicenda per la quale si è espressa oggi la Suprema Corte riguarda una incursione che Paolini fece il 5 giugno 2004 nel corso di un servizio del Tg1.
Il disturbatore si posizionò dietro le spalle di un telecronista con un cartello anti premier ‘Berlusconi in galera’, costringendo a chiudere il servizio prima del tempo. Da qui la conferma della condanna per molestie.
