ROMA – Il dossier relativo a un nuovo miracolo, una guarigione inspiegabile attribuita al beato Giovanni Paolo II, e' stato inviato alla Congregazione delle cause dei santi. Ora sara' esaminato dalla commissione medica, da quella teologica e infine dalla congregazione dei cardinali. Lo scrive Panorama, da domani in edicola. Se, al termine di questo iter, i porporati riterranno che la guarigione non e' spiegabile scientificamente, la parola passera' al Papa che dovra' riconoscere ufficialmente il miracolo.
A quel punto Giovanni Paolo II tornera' sugli altari per la tanto attesa canonizzazione e da quel momento sara' santo. Al postulatore della causa, monsignor Slawomir Oder, erano giunte diverse segnalazioni di miracoli avvenuti dopo la beatificazione dello scorso 1° maggio, ad opera di Giovanni Paolo II. Ne e' stato scelto con cura uno, che appariva il piu' sicuro e incontrovertibile.