PARMA, 12 LUG – Sette anni di reclusione: e' questa la richiesta di pena presentata dal pm Vincenzo Picciotti per l'allora presidente di Banca di Roma Cesare Geronzi al termine della requisitoria nel processo Ciappazzi, filone nato dall'inchiesta sul crac Parmalat.
Due anni e sei mesi la richiesta per l'ex ad di Capitalia Matteo Arpe. Per quest'ultimo l'accusa ha previsto le attenuanti generiche che invece ha negato a Geronzi.
