BOLOGNA, 1 FEB – Nel 2011 i prezzi all'origine del Parmigiano Reggiano hanno toccato la media di 10,76 euro al chilogrammo raggiungendo il prezzo piu' alto del terzo millennio, superando la quota di 9,25 euro/Kg del 2003, annata migliore del decennio 2000-2010. E' quanto emerso alla conferenza stampa del consorzio del Parmigiamo Reggiano che si e' svolta a Bologna.
''Con il risultato dell'anno appena trascorso – ha detto il presidente del consorzio, Giuseppe Alai – i produttori sono tornati a quella redditivita' e quella possibilita' di investimenti mancata per molti anni''. Nel 2011 la produzione e' salita del 7,1%, raggiungendo i tre milioni e 231 mila forme, per un valore di 1,2 miliardi di euro. ''L'aumento produttivo potrebbe destare qualche preoccupazione – ha detto Alai – ma grazie a una serie di azioni commerciali non siamo in allarme, in quanto le scorte sono aumentate solo di 84 mila forme, pari a quelle del 2009''. L'aumento delle scorte e' stato contenuto anche grazie all'incremento del 4,2% delle esportazioni e al ritiro di 188 mila forme da parte di ''I4S'', societa' di proprieta' del consorzio che acquista Parmigiano per destinarlo a nuovi mercati esteri e nuovi canali di consumo.
