Don Gianni Citro è sorvegliato speciale. Per lui il questore di Salerno ha disposto la misura di tutela dopo le continue minacce di morte, ultima quella del 2 gennaio.
«A informarmi della ‘tutela’ disposta dalla Questura sono stati i carabinieri della stazione di Camerota – ha spiegato il parroco del comune sulla costa cilentina -. Al momento, però, non ho ricevuto alcuna informazione ufficiale». Sulle minacce, indaga da tempo la procura della Repubblica di Vallo della Lucania. «Non è la prima volta che qualcuno mi minaccia di morte – ha proseguito il parroco – ne ho già ricevute in passato di minacce, ma non posso aggiungere altro, poichè è in corso un’ indagine. Sui motivi, posso solo supporre che in qualche modo siano legati a questioni di politica locale, a personaggi della politica locali. Comunque, saranno i magistrati a fare chiarezza sull’ intera vicenda».
Ma don Gianni non ha paura e sulla misura di sicurezza adottata spiega : «Non è la scorta vera e propria, è più che altro una vigilanza». Il nome di don Gianni Citro, iscritto tra l’altro al Partito democratico, è legato al Meeting del Mare, evento che ogni anno si tiene a Marina di Camerota e al quale partecipano migliaia di giovani provenienti da tutta Italia.