
ROMA – Pasquetta fuori porta per un italiano su tre nonostante il tempo incerto. Solo il 5% ha deciso di passarla al ristorante ed il 3% negli agriturismi, che in molti casi si sono attrezzati anche con la semplice messa a disposizione spazi per le tavolate fai da te. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixé, che sottolinea che il 18% degli italiani ha colto invece l’occasione per riposare in casa mentre il 10% ha scelto di fare una vera e propria vacanza, per il 9% è un giorno come gli altri e per il 7% è una opportunità per partecipare a manifestazioni ed eventi.
La maggioranza degli italiani ha dunque mantenuto la tradizione del pic nic che quest’anno, sottolinea la Coldiretti, è stato segnato dalla maggiore attenzione ad evitare gli sprechi con il recupero degli avanzi del menu della Pasqua, che il 79% degli italiani ha trascorso a casa per una spesa di circa un miliardo.
Insieme a salumi, formaggi, uova sode e le tradizionali grigliate sul posto, tra i patti più gettonati del Lunedì dell’Angelo si classificano polpette, frittate di pasta o di verdure, pizze farcite, ratatouille e macedonia ma anche colomba farcita da creme realizzati con la “cucina del giorno dopo”.
Accanto a parchi e aree protette ,che coprono il 10% del territorio nazionale, particolarmente gettonati gli agriturismi per l’opportunità di trascorrere una giornata lontano dalle città senza rinunciare alla comodità e alla protezione garantita dall’ospitalità delle aziende di campagna anche nei confronti del maltempo.
Peraltro molte aziende agrituristiche si sono attrezzate con l’offerta di alloggio e di pasti completi ma anche di colazioni al sacco.
